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musica scozzese

La Spring School 2022

LA SPRING SCHOOL 2022

Il bilancio del gradito ritorno della Spring School organizzata da National Piping Centre e AP&DI

Domenica si è conclusa la Spring School 2022 organizzata da National Piping Centre e AP&DI a Calambrone, evento che è ritornato nella ormai consueta località toscana dopo tre lunghi anni di attesa causa pandemia. Proprio tale pausa ha fatto crescere la voglia di partecipare e di stare insieme, come dimostrato dall’impegno e dall’entusiasmo con cui i 31 piper iscritti hanno vissuto i quattro giorni di studio, giorni fatti di lezioni, seminari, esami e parecchia musica. Le lezioni si sono svolte sotto la guida di Wilson Brown, Ailis Sutherland e Alberto Massi, che da giovedì a domenica hanno accompagnato gli studenti in tutti gli aspetti del piping, dall’apprendimento di nuovi brani al miglioramento della tecnica, dalla capacità di suonare in gruppo all’approfondimento della conoscenza dello strumento. L’incontro tra piper provenienti da varie zone d’Italia ha inoltre favorito lo scambio reciproco di esperienze, conoscenze e, ovviamente, il consolidamento dei legami tra i singoli e tra le diverse realtà nazionali, legami grazie ai quali il piping italiano è sempre cresciuto e continua a prosperare.

Per l’Heart of Italy questa Spring School ha avuto un significato particolare: abbiamo infatti poututo festeggiare i Tutor Certificate conseguiti dal pipe sergeant Roberto Arrabito e da Chiara Temporin che, assieme a Giancarlo Percopo, diventano gli unici tre tutor certificati nel panorama italiano. Roberto e Chiara potranno così dare un contributo ancora maggiore ai nostri corsi, coadiuvando il Maestro Massi nella formazione dei nuovi piper. A proposito dei corsi, segnaliamo anche l’esame di 6° livello sostenuto da Umberto Rossi, nominato anche “most dedicated piper” della Spring School, l’esame di 4° livello di Alessandro Borghi e il premio come “most improved piper” di Corrado Zambonelli, allievo dei nostri corsi di Nonantola, certamente motivi di orgoglio tanto per loro quanto per tuti noi!
I nuovi tutor assieme a Wilson Brown, Ailis Sutherland e Alberto Massi

È sempre un piacere vedere l’impegno profuso dai nostri musicisti nella propria crescita musicale, e come i loro progressi siano tangibili sia nel loro piping sia nel contributo che portano in banda!

I nostri piper al Concorso Europeo di Composizione GAM

I  NOSTRI PIPER AL CONCORSO EUROPEO DI COMPOSIZIONE GAM

Un’esperienza ricca di soddisfazione per i giovani piper dell’Heart of Italy

L’insegnamento è sempre stata una colonna portante della nostra associazione: i corsi ogni anno danno la possibilità a tanti e sempre nuovi piper e drummer di imparare a suonare, di migliorarsi, di perseguire i propri obbiettivi, il tutto in un ambiente sereno che punta ad arricchire musicalmente e umanamente chi ne fa parte. La crescita della stessa banda comincia proprio dalla scuola, all’interno della quale si formano e studiano molti dei bandisti, e quando uno di essi, per di più giovane e cresciuto con noi, riceve un premio, allora la soddisfazione non può che essere enorme.

Un momento della premiazione: Alessio Fontana e il Maestro Massi si esibiscono assieme

Il nostro Alessio Fontana ha infatti vinto il Concorso Europeo di Composizione della Galleria d’Arte Moderna di Milano, i cui partecipanti, obbligatoriamente cittadini europei under 30, dovevano presentare un brano di propria composizione ispirato a una delle opere del museo. Sono diversi anni che la GAM promuove tale iniziativa, dedicando ogni edizione ad uno strumento in particolare, e la cornamusa scozzese è stata la protagonista dell’edizione 2020. Superate le peripezie sanitarie degli ultimi anni, il 6 aprile di quest’anno si è potuta finalmente tenere la premiazione nel salone da ballo della Galleria. Il brano di Alessio, “Il Falconiere”, è stato ispirato dall’omonimo dipinto di Tranquillo Cremona (1863), e gli ha consentito di salire sul gradino più alto di un podio completato da altri due giovani piper dell’Heart of Italy, Alessandro Manzieri e Umberto Rossi.

“Il Falconiere”, Tranquillo Cremona, 1863

Un riconoscimento che certifica l’impegno dei ragazzi e che conferma l’efficacia di un modello didattico nel quale crediamo e che ci auguriamo possa continuare a fare crescere la comunità del piping italiano in futuro!

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